alessio angelo

visual anthropologist

CREPE

CREPE è un’indagine visuale sulla tossicodipendenza nella Sicilia occidentale; una ricerca, tuttora in corso, su una realtà sociale complessa e spesso invisibile. Attraverso le immagini e l’intimità del racconto biografico, il progetto intende stimolare una riflessione sulle dinamiche di marginalità, sulla dipendenza, sulla resilienza e sulle fragilità umane. Gli autori tracciano un percorso visivo e narrativo che rivendica la centralità e il valore sociale dei soggetti rappresentati, interrogandosi al contempo sui fattori economici e culturali alla base del fenomeno.


DERIVE

Derive è un laboratorio di antropologia attiva e un progetto di ricerca sulla condizione dei minori stranieri non accompagnati nella Sicilia Occidentale. I ragazzi, autori di narrazioni multimediali e cartografie partecipate, riscoprono identità e confini interiori riappropriandosi fisicamente e simbolicamente degli spazi della comunità. Il viaggio si trasforma così in dialogo, dove la parola incide nella costruzione di nuovi territori e significati condivisi.


RITRATTI

Un ritratto è prima di tutto un incontro che richiede ascolto.
La fotografia diventa un modo per esplorare la tua storia attraverso il valore del tempo e l’importanza di ogni singolo gesto. L'obiettivo non è costruire un'immagine artificiale, ma documentare come ti muovi nel mondo e come il tuo vissuto si manifesta in un istante.


Mi chiamo Alessio Angelo, vivo in Sicilia e sono laureato in Antropologia Culturale ed Etnologia. Parallelamente all'attività documentaria, insegno Lettere nella Scuola Secondaria Superiore, un impegno che alimenta quotidianamente la mia riflessione sulla parola, sull'immagine e sulla trasmissione della memoria collettiva. La mia pratica di fotografia documentaria è legata alla narrazione dei margini e alla sacralità dei gesti ricercando la bellezza in luoghi inaspettati.